Aeroporto San Nicolò di Venezia Lido. "Festival dell'aria"
>> giovedì 9 ottobre 2008
I giorni 11 e 12 ottobre avrà luogo a Lido di Venezia il previsto "Festival dell'aria".
Detta manifestazione ripropone per l'ennesima volta, tutte le tematiche e problematiche annesse all'utilizzo delle strutture aeroportuali da parte dei velivoli ultraleggeri, tecnicamente indicabili con la sigla ULM.
Giova ricordare a tutti i non praticanti ( ed anche a qualche pilota ULM eccessivamente disinvolto ) che esistono specifiche disposizioni legislative tese a limitare la "frequentazione" degli spazi aerei controllati e delle infrastrutture aeroportuali ad essi collegate.
La volontà di sostenere il Festival ha prodotto una decisione compromissoria che, nell'ottica di separare il traffico AG ( aviazione generale ) da quello ULM, consentirà a noi, piloti della domenica, l'ultilizzo dello aeroporto San Nicolò.
La struttura sarà disponibile per due ore la mattina, al fine di consentire le operazioni di atterraggio e per un'ora il pomeriggio, dedicato esclusivamente ai decolli. Il sostegno alle diverse fasi di manovra avverrà per tramite di frequenze radio ( ovviamente diverse da quelle impiegate con il traffico AG ) e persone incaricate alla gestione delle relative comunicazioni, specificatamente preposte.
Vero tutto quanto sopra esposto, rimando ai posts successivi tutte le considerazioni che vertono sulla contiguità fra i diversi tipi di traffici, al momento mi limito a ricordare a tutti coloro che non vi si recheranno in battello, informazioni minime, attinenti la pista oggetto della presente digressione:
coordinate 45° 22' 42'' Nord / 12° 23' 17'' Est.
Lunghezza pista 944 m. / Fondo - erba / Orientamento pista 05 - 23 / Radio 118.900 (AG).
Per una miglior completezza informativa invito a consultare la redazione del sito
coordinate 45° 22' 42'' Nord / 12° 23' 17'' Est.
Lunghezza pista 944 m. / Fondo - erba / Orientamento pista 05 - 23 / Radio 118.900 (AG).
Per una miglior completezza informativa invito a consultare la redazione del sito
che ringrazio pubblicamente nella persona di Guido Medici. La comunicazione inviatami, ricca di interessanti riflessioni, ha permesso la realizzazione di queste righe e di alcune che seguiranno.
Il sottoscritto ritiene che ogni situazione ad altissima intensità di traffico aereo rappresenta una seria e poco invidiabile opportunità di farsi del male, pertanto, almeno in qualità di pilota, non sarà presente.


















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